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PROSSIMAMENTE
6 giugno - ore 9 - 18 Sesto S. Giovanni |
ll Rebirthing è una pratica che stimola la nostra rinascita e, con la nostra rinascita, apre le porte a nuove idee, accompagnate da risorse interiori ancora inesplorate che ci sostengono nella realizzazione dei nostri progetti. Il rebirthing è accettazione e amore per se stessi e, al tempo stesso, è la capacità di cavalcare in modo creativo e costruttivo i cambiamenti che caratterizzano la nostra vita portandoci a una continua espansione sul piano sia materiale sia spirituale. Una seduta di Rebirthing comprende generalmente due momenti distinti. Il primo prevede un approccio verbale durante il quale si analizzano problemi e blocchi presenti, mettendoli in relazione al proprio passato. La seconda parte della seduta è dedicata alla respirazione che permette di accedere a nuove informazioni ed elaborare profondamente i contenuti emersi durante il colloquio.
Ogni volta che tratteniamo un’emozione anziché lasciarla fluire creiamo un blocco energetico che si manifesta con una contrazione del respiro. L'ansia e la paura accorciano il respiro, uno spavento ci toglie il fiato, serenità e gioia ci donano un respiro pieno e rilassato. Se da una parte il respiro è lo specchio del nostro stato emotivo, dall’altra rappresenta lo strumento principale per sciogliere le tensioni che abbiamo accumulato nella nostra vita. Essendo l’unica attività semi involontaria del nostro corpo, il respiro è guidato sia dalla nostra mente conscia sia da quella inconscia e, se praticato consapevolmente, crea un ponte tra queste due realtà del nostro essere. Lavorare con il respiro significa imparare a: · Osservare il respiro naturale Riconoscere il legame tra respirazione e stato psicofisico · Praticare la respirazione circolare e connessa Utilizzare il respiro per autogestire e sciogliere disagi psicofisici La respirazione connessa e consapevole è una disciplina millenaria, un tempo segreta e riservata a pochi iniziati, dove l'inspirazione e l'espirazione si susseguono senza pause, fondendosi in un ciclo continuo. Attraverso questa pratica il respiro diventa più ampio, intenso e libero, mettendoci profondamente in contatto con noi stessi e riattivando il libero fluire della nostra energia vitale. · Attivare un processo di cambiamento Qualunque problema per essere risolto richiede un cambiamento. Per essere armonioso il cambiamento deve derivare da un equilibrio dinamico tra due qualità polari che si riflettono nell’espirazione e nell’inspirazione: la disponibilità a riconoscere e accettare i propri problemi e la determinazione ad assumersene la responsabilità e trovare nuove soluzioni. Un problema diventa cronico quando l’accettazione di trasforma in impotenza e la determinazione in ostinazione. Riequilibrare il respiro permette di valutare il proprio stato con una grande chiarezza mentale e una profonda accettazione di se, ritrovando nel contempo le risorse per riprendere in mano le redini della propria esistenza. e generare nuovi comportamenti funzionali al benessere personale.
Pensiamo giorno e notte, ma cosa e come pensiamo? Disponiamo di una mente creativa di cui ci serviamo per dare uno scopo alla nostra vita e realizzare le nostre potenzialità o di una mente che si prende gioco di noi, riproponendoci incessantemente gli stessi pensieri, le stesse paure, gli stessi rimpianti e le stesse fantasticherie? I pensieri sono all'origine delle nostre emozioni, delle nostre scelte e del nostro modo di comportarci e di relazionarci con gli altri. Tuttavia i processi mentali di cui siamo consapevoli non sono altro che reazioni superficiali a meccanismi profondi che sfuggono al nostro controllo cosciente. Gli schemi mentali che determinano decisioni, successi e insuccessi, gioie e dolori scaturiscono a livello inconscio, in base ad automatismi che dipendono da eventi lontani. Il nostro presente deriva da un'interazione continua del modo in cui percepiamo il nostro passato - l'ambiente in cui siamo nati e cresciuti, in cui abbiamo imparato a relazionarci con gli altri e ci siamo fatti le prime idee su di noi e sul mondo che ci circonda – e il nostro futuro - gli obiettivi e le aspirazioni profonde verso le quali tendiamo. Un attento lavoro di consapevolezza ci permette di conoscerci e comprenderci partendo dai nostri risultati. Osservando le difficoltà che incontriamo abbiamo l'occasione unica di mettere a fuoco i meccanismi mentali inconsci che ci limitano. Attraverso un lavoro personale che diventa giorno dopo giorno sempre più appassionante, scopriamo che non esistono limiti insormontabili ma solo infinite potenzialità da sviluppare. Giovanna Campo Antico Counselor Olistico Associato a SICOOL (Società Italiana Counselor e Operatori Olistici) Telefono: 338 5972058 - email: info@disciplineevolutiveintegrate.it
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LA SALUTE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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